Prima del mouse.
I software progettano poco. Le idee molto di più.
Osservo.
Arrivano mentre qualcuno parla.
O mentre nessuno dice niente.
Oppure.
Arrivano dalla luce.
Dalle persone.
Dalle cose lasciate lì.
I software vengono dopo.
Photoshop. Illustrator. After Effects.
Sono matite.
Nessuno ha mai attribuito il merito di un quadro al pennello.
Semplifico.
Le idee complicate sono facili.
Quelle semplici richiedono lavoro.
Leggo.
“Per legittima difesa.”
Woody Allen
Perché il design nasce dalla fotografia.
Dalla letteratura.
Dall’architettura.
Dalla cucina.
Dai viaggi.
Dalle persone.
Lascio respirare.
“Le idee.”
Come in una biblioteca.
Come in un giardino.
Come in una buona pagina.
Mi distraggo.
Per fortuna.
Le connessioni migliori arrivano quasi sempre da luoghi che sembravano non avere nulla a che fare con il progetto.
Prima del mouse
Ogni progetto di graphic design nasce molto prima di aprire Illustrator o Photoshop.
Che si tratti di progettare un’identità visiva, un logo, un sito web, una presentazione o un sistema di comunicazione, il mio lavoro parte sempre dall’osservazione, dalla sintesi e dalla ricerca.
Leggere, fotografare, viaggiare, visitare mostre, ascoltare le persone: tutto questo entra nel processo creativo tanto quanto gli strumenti digitali.
Credo che il design non serva a rendere le cose più belle, ma più comprensibili.
Per questo ogni progetto nasce da un equilibrio tra strategia, grafica e comunicazione.
Prima del mouse viene il pensiero.
